lunedì 20 febbraio 2017

LA SACRA VIA




Ogni essere umano possiede talenti e risorse.
Alcuni sono evidenti fin dall’infanzia, altri meno chiari e da esplorare.
Le esperienze della vita agiscono come attivatori di coscienza, poiché creano il campo di battaglia sul quale la nostra personalità lotta per aggiudicarsi un ruolo nel mondo, farsi spazio e governare gli eventi: conoscersi equivale a rendersi liberi per catalizzare gli sforzi nel raggiungere mete sempre più ambiziose. Nella prassi più comune e largamente popolare, sembra ragionevole prefissarsi obiettivi concreti come trovare un lavoro, avere relazioni, costruirsi una vita familiare, viaggiare, accumulare denaro e invecchiare in salute.
Tuttavia se osservassimo dall’esterno, come uno spettatore neutrale, il film della nostra esistenza, ciò con cui entreremmo più in risonanza sono le emozioni che ogni evento ci ha lasciato. E potremmo anche rivedere i sentimenti inespressi, come gioia e felicità, oppure le sofferenze che abbiamo provato e anche quelle che abbiamo cagionato: in un film vedi tutto, ogni aspetto e ogni angolo che il regista ha deciso di mostrarti perché il filo conduttore della trama sia esplicitato.  C’è sempre un significato che va scoperto.

Tu hai individuato il tuo filo di Arianna?

Quel filo, cioè, che ti riporta a casa, in contatto col tuo Sé risvegliato alla sua natura spirituale. Facciamo un esempio. Pensiamo al direttore d’orchestra che deve percepire l’armonia e gli accordi di decine di strumenti diversi come violini, archi, percussioni e pianoforte: egli deve essere in grado di coordinare un concerto di Beethoven che in sala dovrà giungere ben eseguito. Non basta leggere la partitura, cioè mostrarsi preparato e aver studiato la parte: lui deve saper interpretare la visione dell’autore che l’ha creata.
Se il direttore avesse dubitato del proprio intuito; se non avesse mai ascoltato quella voce che lo guidava a diventare un maestro di musica, nonostante le difficoltà incontrate lungo il cammino; se non avesse mai dato fiducia a quella passione che gli faceva vibrare le corde dell’anima, quante persone oggi avrebbero perso l’opportunità di godere di quel concerto! Forse quello spartito non avrebbe trovato un’altra persona capace di interpretarlo con la stessa capacità.
Ciò significa che siamo tutti interdipendenti: non è incredibile presupporre che Beethoven, durante l’atto di scrittura, sperasse che un giorno un maestro avrebbe diretto la sua Sinfonia n.9 come sentiva nel suo cuore, visto che purtroppo era affetto da sordità. Infatti pur non avendo accettato la sua ipoacusia, si convinse a trasformarla in una forma di resilienza attiva, pescando tra sue risorse interiori e diventando uno dei più grandi compositori di musica classica di tutti i tempi.
Quindi, conosci quello che ti rende così speciale e che potrebbe caratterizzare la tua missione di vita?

Hai capito qual è la tua sacra via?

Con questo, non è necessario che tu debba diventare famoso o svolgere un’attività fuori dal comune. Si tratta di concederti il permesso di essere ciò che senti di essere, esprimendoti in ogni ambito della tua vita senza paura di fallire o di esserne giudicato, per il bene comune e non certo per nutrire il tuo egoismo, nonostante i limiti e le ardue prove che incontrerai.
Se ci siamo posti come proposito il desiderio di diventare una persona in grado di fare la differenza, è dunque necessario capire quali potenzialità conserviamo nell’animo, quali sono le risorse che possiamo investire, affinché la nostra azione sia utile a noi stessi e all’Umanità. Per esempio, l’opera di un falegname si rispecchia nel modo con cui onora il legno che la natura gli ha donato, cesellandone i nodi con concentrazione e dovizia per realizzarne un mobile che abbia personalità: la sua amorevole cura sarà trasmessa, come un’energia sottile, a chi comprerà l’oggetto per arredare la casa in cui si manifesteranno molte forme d’amore.
Tutte le nostre esperienze, comprese quelle che urtano la nostra sensibilità, servono a renderci sempre più forti per imparare la lezione più grande di tutte: accettare noi stessi, con le nostre ombre e qualità, per poi accettare gli altri integralmente.
E’ molto difficile fare chiarezza su quale sia il nostro scopo, se prima non ci siamo affrancati dalle molteplici forme di condizionamento che ci tengono legati a una falsa idea di noi stessi.
Il mondo sta aspettando che noi agiamo per il suo bene: non vuole essere coltivato con erba secca, bensì con fiori sbocciati che emanino un intenso profumo.
Ecco a cosa servirà il viaggio di cui ti parlavo nel primo post: è una lunga introspezione per svuotarti di tutto ciò che credevi di sapere e avere, per fare posto alla grazia della consapevolezza che ci insegna ad avere una comprensione più profonda della nostra bellezza e del percorso di vita che ci siamo scelti.

Sull'argomento ti consiglio questa lettura (clicca nel link): IL MIO SACRO DESTINO, di W. Dyer 


giovedì 16 febbraio 2017

LIBERARSI DAL VELENO DELLA RABBIA




SEMINARIO DI CONSAPEVOLEZZA

L’infelicità è una reazione al caos che imperversa nella nostra quotidianità.
Una delle cause più comuni del suo persistere, è il restare ancorati a ciò che alimenta il suo sorgere: l’emozione della rabbia, manifestata o repressa. 
Durante il seminario osserveremo:

  • Come si manifesta e le sue declinazioni,
  • Gli effetti che produce nel nostro corpo e nella nostra mente,  
  • Le  ricadute sul piano delle nostre relazioni personali e affettive,
  • Le possibili vie da intraprendere per liberarsi dalla sua gabbia emotiva.
Accarezzeremo con gentilezza il nostro cuore ferito per adottare un modo più consapevole di approcciarsi alla vita. Durante l’incontro praticheremo momenti di meditazione per avvicinarci al nostro respiro nella quiete della natura, nutrendo la pace nella mente al fine di predisporsi a sviluppare le potenzialità umane indispensabili al nostro equilibrio emotivo, come la compassione e il perdono.

Costo del seminario: 95,00 euro (per chi si iscrive entro il 12 marzo, la quota è di 85 euro).
Termine ultimo per le iscrizionisabato 18 marzo.
Istruzioni: indossare abiti comodi; portare asciugamano o stuoia e cuscino per la pratica di meditazione.

Dove: nella splendida cornice di BORGO SAN PECORAIO, loc. San Pecoraio a Riparbella (Pi)  - www.borgosanpecoraio.it

Per informazioni e iscrizioni al seminario:
Sara Baldi  cell. 340 6738651  -   sara.baldi73@gmail.com   
NB: Vi verranno fornite le indicazioni per il versamento della quota di partecipazione ed il codice di prenotazione necessario per il pranzo e l’eventuale pernottamento.

La direzione di BORGO SAN PECORAIO riserva un’offerta speciale per i partecipanti al seminario:
pranzo vegetariano (primo, secondo + contorno, acqua, vino e caffè) a 10 euro nella pausa 13:00-14:00
pernottamento esclusivo: una notte con prima colazione a soli 25 euro.


Per chi fosse interessato, è necessaria la prenotazione telefonando alla segreteria del borgo (0586.699032 - Laura), indicando il codice di prenotazione ricevuto al momento dell’iscrizione al seminario.

martedì 14 febbraio 2017

ARMONIA. COME PORTARE CONSAPEVOLEZZA NELLA QUOTIDIANITA’





SEMINARIO DI CONSAPEVOLEZZA

L'autorealizzazione è una possibilità.
E’ una delle mete straordinarie nel praticare la consapevolezza.
La consapevolezza è una condizione in cui la cognizione di qualcosa si fa interiore, profonda, perfettamente in armonia con il resto della persona.
E' una pratica di concentrazione che va esercitata come un allenamento, perché ci aiuta nell'osservazione di noi stessi per cambiare in meglio la nostra vita,ogni giorno, ed il modo di guardare il mondo intorno a noi .
Il seminario è un appuntamento per iniziare un cammino di conoscenza di quali siano i comportamenti condizionanti che rendono la nostra vita "ansiogena".
Sarà più chiaro come orientarci verso un atteggiamento fruttuoso che plachi le emozioni distruttive come rabbia, paura e tristezza a favore del benessere interiore.
Sarà possibile, quindi, scoprire gli strumenti abili ad essere protagonisti amorevoli della nostra esistenza coltivando inclinazioni sane e benefiche, in grado di sviluppare l'autostima, l'empatia e l'altruismo.
Durante l'incontro praticheremo gli esercizi di base della meditazione Vipassana.

Conduce il seminario:
Sara Baldi

Costo del seminario: 50 euro

I POSTI SONO LIMITATI: è obbligatorio confermare la propria partecipazione inviando una mail con oggetto: CONFERMA PARTECIPAZIONE - ARMONIA
Per informazioni e iscrizioni:
cell. 340 6738651
Mail: blikethewind@gmail.com
Sito internet: www.belikethewind.com


TERMINE PER LE ISCRIZIONI: VENERDI 3 MARZO,ORE 18  


lunedì 13 febbraio 2017

QUANDO SI PERDE TUTTO, SI RITROVA IL TUTTO.




Nel partire per un lungo viaggio, si è concentrati a non dimenticare tutto ciò che potrebbe esserci utile nell’affrontarlo: valige piene di abiti per ogni occasione, prodotti da toilette, scarpe, biglietti e carte di credito sono i nostri salvacondotti per un’esperienza che, ci auguriamo, sia significativa e verso la quale siamo già colmi di aspettative. Come quelle che riguardano i luoghi da visitare, le persone che incontreremo e le sensazioni magistrali che resteranno con noi per sempre nel tempio dei ricordi, cui ci appelleremo quando, rientrati alle nostre vite di sempre, saremo tristi o malinconici per tutto ciò, purtroppo, che non funziona più.
Il percorso che ti propongo di fare, invece, è quello più impegnativo, perché ti chiede di rispondere a un’unica clausola: che tu sia munito di forte volontà.
Prova a immaginarti all’interno di un bosco di cui non sia possibile stabilirne i confini tra querce secolari, macchia mediterranea e animali selvatici nascosti tra le siepi, in attesa della notte per correre tra le colline addormentate: sei fuori da qualunque sentiero tracciato. Il tuo unico compagno sei tu, privo di mezzi di comunicazione, la cui bussola è il cielo, dove il sole e le stelle fanno capolino tra i rami protesi verso l’infinito.

Come potresti orientarti per tornare a casa?

La risposta sta proprio nella tua ferrea volontà a rintracciare la strada, affidandoti completamente al tuo intuito che ti spingerebbe a compiere sempre un passo in più, a radicarti per superare la paura di non farcela, specie quando i morsi della fame ti costringono a fare i conti con le tue abilità per procacciarti il cibo, mentre ascolti i segnali che giungono dalla natura e preghi la fortuna che ti aiuti ad incontrare qualcuno. Se c’è una possibilità che tu esca dal bosco è legata al tuo proposito di raggiungere la meta: la tua casa.
Al tuo rientro, saresti una persona rinnovata e non vedresti più la tua vita con gli stessi occhi. Avresti capito che il farcela dipende solo dall’aver dato fiducia a quella voce interiore, lucida e cosciente, che ti ha guidato e che non alberga di certo fra le mura di una villa o di un palazzo a cinque piani.
Quindi, ti chiedo:
qual è la tua vera casa?

Fuor di metafora il viaggio che invito a fare, è simile al viaggio del pellegrino che, munito del solo bagaglio di essere intenzionato a conoscersi per ascoltare Dio, abbandona tutte le sicurezze alla ricerca della verità che alberga dentro di lui.

E’ il viaggio interiore verso la consapevolezza.

Sapere da dove veniamo e chi siamo, porci il perché della vita, riconoscere il mistero inesplicabile che guida l’Universo intero oppure domandarci il fine ultimo della nostra esistenza: questi sono quesiti cui ognuno può tentare di dare la propria risposta, attingendo alla saggezza antica, alle fonti che prima di noi si sono poste le stesse domande. 
L’obiettivo del viaggio, è il viaggio stesso: cioè di impegnarsi verso la propria trasformazione in un essere armonioso e amorevole, cosciente del proprio importante ruolo nel creare il puzzle dell’Universo. Tutto questo, però, senza accontentarsi di spiegazioni semplicistiche o accettare che i fatti della vita siano solo inciampi o accidentali eventi incastrati tra le scelte altrui. C’è ancora tanto da scoprire.
La volontà dovrà essere nostra alleata nella ricerca del significato, specie di fronte alle lusinghe dei vari tentatori di turno: fonti di distrazione come la pigrizia, la noia, il dolore oppure i condizionamenti, gli attaccamenti o i sensi di colpa.
Soprattutto, di fronte alla più tremenda degli avversari che potremmo incontrare lungo la strada del risveglio: la paura di attraversare il buio.

Ricorda: quando si perde tutto, si ritrova il Tutto.

Nel mio blog troverai solo degli strumenti di ricerca: oltre ai miei seminari e ai percorsi che io tengo personalmente, potrai attingere a riflessioni, suggerimenti bibliografici, biografie ispiranti, filmografia, musica e tutto ciò che riterrò opportuno per stimolare la consapevolezza del nostro sentire autentico.
Ricorda, però, che è solo la tua intenzione di capire chi sei, che potrà aprire una breccia nel tuo cuore affinché tu possa sentirne il battito e coglierne la luce dello spirito.
A te la scelta, se partire o no.

Ndr. La foto è liberamente tratta da Internet.

sabato 4 febbraio 2017

IL COUNSELING TRANSPERSONALE MINDFULNESS


Il counseling è una relazione d’aiuto breve, basata su interventi di comunicazione e su specifiche metodologie, che agevola l’essere umano nel suo processo di consapevolezza.

Secondo la definizione di Assocounseling:“Il counseling professionale è un'attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.
Il counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento.

E' un intervento che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni. Il counseling può essere erogato in vari ambiti, quali privato, sociale, scolastico, sanitario, aziendale.
(Definizione dell'attività di counseling approvata dall'Assemblea dei soci in data 2 aprile 2011) 

QUANDO POSSO ESSERTI UTILE?

Nella vita può capitare a ognuno di noi di attraversare una situazione complessa e difficile, caratterizzata da una fase di transizione che riguarda una sfera particolare: personale, familiare, amicale, scolastica, professionale, sociale, spirituale.

In questo frangente, è probabile che si incontri difficoltà nel superare questa crisi e che non riusciamo più ad ascoltare la nostra voce interiore o a sentirci in fiducia rispetto alle nostre capacità decisionali: avvertiamo insoddisfazione ed emozioni che ci impediscono di avvalerci delle nostre risorse per trasformare la crisi in opportunità di crescita e maturazione.

Il counseling transpersonale Mindfulness non è una forma di terapia medica, psicologica o psichiatrica: è un percorso di consapevolezza che non si occupa di ristrutturare la personalità o la psiche né di condizionare la libera volontà.

Anzi, è un percorso di riflessione, di crescita e di responsabilizzazione durante il quale non sono qui a offrirti consigli o soluzioni: il mio aiuto professionale è di facilitarti nell’esplorazione di te stesso, nell’accompagnarti verso obiettivi e mete che ci siamo prefissati per riacquistare autostima, fiducia e ben-essere per superare l’empasse che stai sentendo. Gli incontri sono fondati sul rispetto, il non giudizio e la serena accoglienza del tua realtà.
Soprattutto, faremo luce sulle tue potenzialità, sulle tue specifiche qualità personali e risorse che esprimerai liberamente a beneficio della tua rinascita e felicità.


L’orientamento Mindfulness ha le sue radici nella Psicologia Umanistica: il colloquio di counseling si fonda sull'ascolto empatico e sul completo rispetto della soggettività dell'esperienza, al fine di promuovere lo sviluppo della consapevolezza e di un’autentica capacità di relazionarsi con se stessi e con gli altri. Trae spunto riflessivo dalle tradizioni culturali come il Dharma e le varie filosofie orientali.

Per Transpersonale si intende “ciò che è al di là dell’esperienza fenomenica comune”: si tratta di una dimensione latente, simile ad una serbatoio di qualità superiori, a disposizione di chiunque desideri evocarle e svilupparle grazie ad una ricerca interiore allenata e ispirata. Tra gli psicoterapeuti ispiratori vi sono, ad esempio, Carl Gustav Jung, Roberto Assagioli, Abraham Maslow.


giovedì 2 febbraio 2017

mercoledì 1 febbraio 2017

SARA BALDI




CHI SONO

Archeologa, comunicatrice, counselor, spiritual healer, libera ricercatrice in ambito filosofico e spirituale, mi occupo da anni di facilitazione alla consapevolezza con l’unico obiettivo di aiutare la persona a migliorare la qualità della sua vita esprimendo pienamente le proprie capacità, le risorse personali o i doni innati.

Credo che ogni individuo risplenda di una luce speciale e che la sua anima sia destinata a portare nel mondo i talenti, le virtù e le opere a beneficio della sua elevazione interiore e di quella dell’intera umanità.

Spesso la sofferenza e le crisi momentanee inducono a scoraggiarsi, fino a credere di non farcela: decidere di intraprendere un percorso di autoconoscenza può essere la soluzione ad un disagio momentaneo che, in pochi passi, si risolve in opportunità di crescita, trasformazione o liberazione.


LA MIA STORIA

Dopo aver conseguito la laurea in Conservazione dei Beni Culturali e un Master in comunicazione d’impresa, mi sono occupata di pubbliche relazioni, ufficio stampa e coordinamento di segreteria presso aziende di respiro internazionale, fino ad approdare nella ricerca presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Man mano che approfondivo la conoscenza di me stessa, attraverso gli studi, il lavoro e affrontando le prove della vita, sentivo di voler esaudire il forte richiamo interiore  a dedicarmi all’aiuto del prossimo.




Fu così che, seguendo questa ispirazione, ho approfondito le mie conoscenze in campo filosofico, olistico e spirituale: mi sono avvicinata al Reiki conseguendo il primo livello col metodo USUI, ho accolto la pratica della meditazione Vipassana e, nel 2012, ho conseguito il diploma triennale in Counseling Transpersonale Mindfulness presso la scuola Mindfulness Project, dopo aver concluso il mio tirocinio presso un centro diurno psichiatrico dell'Asl 5 di La Spezia. Mi sono occupata anche di linguaggio non verbale col metodo di Paul Ekman
Ho continuato a formarmi in autonomia leggendo moltissimi libri e dedicandomi con passione allo studio delle esperienze di premorte (NDE), della medianità e dell’utilizzo dei cristalli e piante per il benessere personale.

Attualmente ho un mio studio privato a Montescudaio (Pi) dove esercito con sessioni di spiritual healing con l’uso dei cristalli e come Professional Counselor con specializzazione in 3 ambiti: benessere personale e relazionale, salute e spirituale.
Collaboro anche con altri professionisti della salute e con Zohar – Centro olistico e di medicina integrata a Cecina (Li).


BE LIKE THE WIND



Questo è il mio sito e blog.
Il nome è un incoraggiamento: "Sii come il vento" invita ad esprimersi con armonia e pienezza, senza condizionamenti di alcun tipo, seguendo il “sentire interiore” quale voce armonica che risponde alla chiamata dell’Anima.

Non è possibile vedere il vento se non attraverso il modo con cui si muove e opera nel mondo: come gli alberi danzano al suo tocco o come il mare si agita al suo spirare o diviene calmo con la tramontana; come i semi sono trasportati dalla sua forza per germinare poi nella terra, così il risultato delle nostre opere si manifesta, silenziosamente, grazie agli effetti trasformativi e positivi esercitati dai nostri talenti e dal nostro potenziale nascosto.


Professionista di cui alla Legge n. 4 del 14 gennaio 2013, pubblicata nella G.U. n. 22 del 26/01/2013
Counselor AssoCounseling, livello Professional Counselor, REG-A2346-2019 del 22/02/2019.












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